‘Forse tutto quello che di terribile c’e’ in noi è,
nel più profondo del suo essere,
qualcosa di indifeso che chiede il nostro aiuto’

Rainer Maria Rilke (1875-1926)


Il “Nutri i tuoi Demoni” è una antichissima pratica di derivazione Buddista,rivista e adattata per un setting laico ed attuale .
E’ un metodo sorprendentemente completo, molto efficace per contattare quelle parti di noi che sono più avversate, meno rispettate, più temute…

Perche’ gli spettri ti possiedano
Non c’e’ bisogno di essere in una stanza
In una casa
La mente ha corridoi che vanno oltre
Lo spazio materiale
Assai piu’ sicuro, un incontro a mezzanotte
Con un fantasma esterno
Piuttosto che con il suo riscontro interiore
Quell’ ospite piu’ freddo.

Emily Dickinson

Proprio quelle parti di noi stessi che pensiamo o sentiamo inaccettabili e contro le quali l’ego ingaggia una lotta perché non intende lasciare loro spazio: non vuole che parlino, che si esprimano…I Demoni sono le parti di noi che hanno bisogno di aiuto, e lo chiedono in modo indiretto, lamentandosi, producendo sintomi e sofferenza:ecco perché l’ego non vuole sentire la loro voce.L’ego non ama riconoscere debolezze e fragilità, preferisce mettere in luce la parte più forte, vincente…l’ego non ama l’ombra

Queste nostre parti fragili che chiedono visibilità entrano in collisione con quella parte di noi che non vuole inciampi nell’affermazione di sé senza doversi fermare, e dunque restano lì, nell’ombra appunto.

L’ombra e’l’altra faccia.
E’ l’espressione
della nostra imperfezione e del nostro essere terreni:
Il negativo che e’ incompatibile con
i valori assoluti.

Erich Neumann (1905-1960) 

 

Negate, disattese, non ascoltate a dovere, non educate con l’amore ad esprimersi e ad affermarsi ecco che entrano in risonanza,creando conflitti e dolore: chiedono aiuto come possono e sanno fare, ovvero generando sintomi, pensieri ripetuti,emozioni pervasive e disturbanti, conflitti relazionali, stati d’animo intollerabili e noi stiamo a lottare perché non capiamo che cosa ci succede e come gestire quello che ci succede ,tanto siamo ‘identici’ al processo: identificati nella lotta, non vediamo più che cosa accade…

Nutri i tuoi Demoni è lo strumento più adatto per aiutarci ad entrare in contatto protetto e diretto con queste nostre parti immagini aiutandoci a riconoscerle, disidentificarsi da esse, vedendole finalmente, e potendole ascoltare e nutrire.
Ingrediente più potente di tutti in questo processo è la Compassione, ma non è certo l’unica risorsa, e tantomeno l’unico insegnamento: quello che noi offriamo come nutrimento e come guarigione sono le nostre risorse, energie e capacità che non credevamo di avere a disposizione, ma che emergono nel momento in cui l’ego si fa da parte o si trasforma.

Conoscere meglio i nostri bisogni vedendoli come “altro da noi” ci aiuta nel nutrirli con rispetto ed amore attraverso quelle risorse che pur abbiamo già ma che fino a quel momento erano intrappolate nella lotta.

Quello che ci racconta Lama Tsultrim nel suo libro “Nutri i Tuoi Demoni” lo vediamo accadere nella nostra esperienza quotidiana. Lasciamo andare le pretese dell’ego e ci connettiamo con il resto del mondo; così facendo produciamo tranquillità, e pace.