I primi enormi passi che ha fatto il lavoro con EMDR sono stati nell’area della Psicotraumatologia dove è e resta lo strumento per eccellenza nel trattare quelli che vengono definiti Traumi con la T maiuscola, per distinguerli dai traumi di natura diversa:quelli cioè che non generano PTSD, anche se hanno la necessità di essere considerati e curati.

Il trattamento del PTSD (Disturbo da Stress Postraumatico) è uno dei punti di forza di questo metodo, che viene utilizzato per emergenze umanitarie (a seguito di disastri naturali o provocati dall’uomo) ed in qualunque altra situazione di seria difficoltà individuale, di gruppo o di una intera comunità, per portare la serenità dove sia stata turbata da eventi avversi.

Utilissimo nel trattamento dell’abuso sessuale ed emozionale,nel maltrattamento di ogni genere.

Cosa estremamente importante:gli interventi con EMDR possono essere utili per interrompere la catena intergenerazionale della violenza e dell’abuso. Il trattamento dà ottimi risultati: lo stress sparisce, le convinzioni negative vengono riformulate,e lo stato di allarme si riduce.

Nel corso degli anni si è visto che molti problemi potevano avvalersi dell’utilizzo dell’EMDR.

Studi, confronti ed esperienze condivise hanno portato alla stesura di molti protocolli studiati espressamente per molti di sofferenza; oltre, ovviamente, al lavoro diretto riguardante l’esperienza traumatica in sé, esistono protocolli specifici ed ampiamente sperimentati per:

1)Fobie;

2)Disturbo da attacco di panico;

3)Disturbi di ansia;

4)Problemi di autostima;

5)Disturbi del comportamento alimentare

6)Problemi relativi al lutto;

7)Dismorfismo corporeo;

8)Disfunzioni sessuali;

9)Dolore cronico;

10)Dolore da arto fantasma;

11) Depressione

12) problemi della sfera sessuale.

13) maltrattamento

14)dipendenze